Riparazione delle schede rapida ed economica
L’uso del Flying Probe SPEA 4040 consente di riparare le schede in modo semplice ed economico, grazie alla sua capacità di individuare rapidamente e con sicurezza i componenti difettosi, attraverso l’esecuzione di misure parametriche sulla scheda guasta.
Il test viene sviluppato ed eseguito senza bisogno di avere conoscenze sul funzionamento della scheda, né documentazione di progetto (file CAD, part list, schemi elettrici) o attrezzaggio dedicato (fixture a letto d’aghi o tester funzionali).
Nessuna attrezzatura è richiesta in quanto per contattare i componenti vengono utilizzate le sonde mobili del sistema.
Il programma di riparazione è generato automaticamente anche quando non si dispone dei dati sulla scheda, attraverso un processo di reverse engineering: tutti i dati necessari vengono acquisiti tramite acquisizione off line, e sono elaborati dal software Leonardo Fly Repair, che provvede alla generazione del programma di riparazione.
Leonardo Fly Repair Software

Diagnostica precisa e immediata
Il sistema operativo Leonardo Fly Repair è stato concepito per concentrare l’attenzione del riparatore sui soli componenti che, sulla base dell’anomalia segnalata, possono essere le possibili cause del guasto.
Senza bisogno di verificare uno ad uno tutti i componenti della scheda, Leonardo Fly Repair, a partire dall’anomalia identificata, collauda i soli componenti facenti parte della catena guasta, evidenziando in pochi secondi e in modo inequivocabile la parte non funzionante.
Massima copertura nella ricerca del guasto
L’estrema precisione meccanica delle sonde del Flying Probe consente di superare ogni problema di accessibilità: il collaudo può essere effettuato anche in assenza di pad di test, andando a contattare direttamente i pin dei componenti da testare, seppure di dimensioni miniaturizzate (anche inferiori a 0.05 mm).
Il sistema è in grado di individuare in maniera precisa anche le anomalie legate agli stadi I/O dei circuiti integrati (analogici o digitali), grazie all’applicazione della tecnica NZT, basata sulla misura dell’impedenza nodale.
La tecnica consiste nella misura estremamente precisa dei valori capacitivi, resistivi e induttivi tipici di ogni singola net sulla scheda rispetto a un punto di riferimento, e consente di rilevare errori difficilmente identificabili attraverso l’esecuzione delle sole misure parametriche.